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Lug
14
2011

Immagini letterarie di viaggi

Ultimo aggiornamento 01 Ottobre 2012 Scritto da Fabio MTBexplorer

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"....Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone ...." (J. Steinbeck)

Ho sempre pensato che viaggiare sia una delle cose più personali che si “possiedono”, una possibilità, una sensazione, una esperienza che in fondo non puoi, non riesci e, alcune volte, non vuoi condividere con altri … quelle esperienze totalizzanti nel quale alla fine siamo individui e ognuno fa i conti con se stesso … proprio per questo ho sempre evitato proiezioni di foto, conferenze, racconti ecc.  che ,oltre a trovarci un pizzico di esibizionismo un po’ narciso da parte dei protagonisti, mi hanno fatto realizzare che i viaggi degli altri li ho sempre trovati un po’ noiosi … così penso che gli “appunti di viaggio” di tanti grandi scrittori siano già abbastanza, figuriamoci se io devo mettermi a raccontare sulle diapositive di un viaggio mentre il pubblico sonnecchia sperando che inizi presto l’aperitivo …

 

Oggi non esiste luogo nella terra, tranne forse qualche posto martoriato dalle guerre, dove non ci sia un’agenzia turistica che non possa organizzare un tour, un esperienza con i boscimani o i tuareg, rafting e scalate agli 8000 ... il tutto con gps, satellitare, soccorso e cameriere … certo è bello che tutti, purché relativamente muniti di denaro, possano godere di quei panorami e provare quei brividi, inoltre è positivo che il turismo sia diventato una risorsa importante soprattutto per i paesi meno sviluppati, ed è senz’altro un progresso per tutti che un volo in Sudamerica non venga più a costare come l’anticipo di una casa, ma il sapore di queste esperienze supera forse l’eccitazione di comprare una scatoletta al supermercato? Viaggiare  è un’esperienza autentica e solo il viaggio indipendente può fornircela, non importa dove, non importa con che stile ma è il farsi coinvolgere dai luoghi e dalle genti nel modo che più noi sentiamo, in assoluta libertà, che determina quel brivido che non riuscirai mai a condividere fino in fondo con qualcun altro.

Ognuno intimamente, quando attraversa esperienze importanti, ricava una prospettiva che può anche provare a trasmettere attraverso immagini, suoni, parole, oggetti … le fotografie, magari scattate con una vecchia reflex, senza tanta tecnica, nella necessità di catturare un momento che vorrai riassaporare, come un diario, una foto che per un altro magari è insignificante mentre per te può diventare fondamentale …

… in fondo questo sito, che mi è costato tanta fatica per selezionare il materiale che poteva avere senso alla luce di queste premesse, vuole essere solo questo: proporre delle immagini, più o meno particolari, scattate in vari luoghi del mondo senza didascalie personali e racconti “ottocenteschi”,  lasciando libero chi le guarda di provare la sensazione e la curiosità che il Suo istinto gli propone, come se la foto non fosse mia, come se Lui/Lei la scattasse direttamente e la riguardasse nella Sua retrospettiva … ora che la mia vita è cambiata, anche se rimane il mio intimo zigano, posso finalmente proporlo agli altri senza sentirmi in dovere di spiegare dov’ero, cosa facevo e cosa sentivo … tanto non ci riuscivo allora e non ci riuscirei adesso …

Gallerie

... alcune foto, esposte nella home page, le ho chiamate "immagini letterarie": sulle premesse che troverai nella pagina Libri ho voluto collegare queste foto  con dei passi, molti dei quali tratti da opere di scrittori compagni di viaggio (attraverso il numero puoi risalire all'autore ... tranne il sottoscritto che non è "numerato"...). In fondo, penso sia la cosa più bella di questo sito.

 

www.mtbexplorer.com Immagini letterarie di viaggi

P.S. le foto sono firmate, il motivo è perchè ne ho ritrovate alcune utilizzate in operazione commerciali ... senza autorizzazione ovviamente ...

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