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Ott
11
2011

L'angelo - MTBexplorer

L'angelo

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Viaggiare soli significa non essere mai soli … La maggior parte dei miei viaggi sono stati realizzati in solitaria. Tutto è nato da un viaggio in Argentina, immaginato con amici che, come spesso succede, si sfilacciano, chi per problemi reali, chi invece per non dover tener fede a una parola data senza convinzione, solo per non essere da meno degli altri compari, magari sotto l’effetto di qualche bicchiere di troppo. Alla fine mi trovai da solo con un viaggio sognato da anni, preparato da mesi e ormai pronto sotto tutti gli aspetti tranne che i compagni di viaggio. Così, facendomi coraggio con la consapevolezza che non ero certo il primo e pensando quanto avrebbe fatto “figo” raccontare un viaggio nell’altro mondo in solitaria (cosa che poi perse ogni mio interesse) sono partito con entusiasmo contando su una riserva monetaria che mi avesse sostenuto per un eventuale biglietto aereo per qualche località balneare nel caso che la noia e la solitudine avessero vinto. Fortunatamente non fu così, mi apprestavo invero a vivere una stupefacente esperienza che segnerà poi tutta la mia vita. Successivamente, infatti, ci presi gusto e non presi più in considerazione l’opzione di viaggiare in compagnia di qualcuno.

Un viaggio in solitario ti permette la libertà assoluta, non ci sono limiti compromissori e neppure malcelate incomprensioni , si è soli di fronte al proprio equilibrio, le proprie passioni, il proprio io. Ovviamente è fondamentale stare bene con se stessi, rispettare la propria mente e il proprio corpo, e quindi conoscere e accettare i propri limiti e … soprattutto, non avere limiti di tempo. Con un tempo adeguato tutto può essere preparato e se si ha necessità di un compagno/a la tua voglia di comunicare saprà fartene trovare uno/a.

L’angelo custode, quello della buona sorte per intendersi, successivamente ha ceduto il posto alla mia attuale compagna e madre di mio figlio, che mi ha accompagnato negli ultimi viaggi e che probabilmente continuerà a farlo … come ho detto molto è cambiato, rimane una nostalgia, certo, ma legata forse più a quegli anni che ad altro …

Ho deciso di dedicargli questa pagina per ringraziarla in primis della pazienza e quindi della sua preziosa compagnia che si è rivelata tenera e saggia …

 

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